Tobia Scarpa l’anima segreta delle cose

2015
Questo documentario si propone di osservare un processo inosservabile: quello che fa si che una lettura diventi una sedia, un brano una barca, una persona una casa. Cercare di cogliere quel vissuto umano che Tobia Scarpa sembra utilizzare come principale materia dei suoi “oggetti”.

Sinossi e Note di Regia

Un documentario nato da una serie di visite a Tobia Scarpa; visite mattutine, visite pomeridiane, visite come si bevesse un tè ma con due telecamere, un cavalletto e un po’ di luci. Cinque incontri in tre anni. Azioni quotidiane: leggere, guidare, fare di un foglio un aeroplanino di carta.

Poi, dal quotidiano allo straordinario: assistere alla genesi degli oggetti, vedere quel processo che da qualche parola e qualche tratto di lapis su di un foglio, porta a qualche cosa di inedito, qualche cosa che entrerà nel mondo delle cose concrete, toccabili.

Sullo sfondo, un’improvvisazione musicale: con dei bambù del suo giardino, del metallo di risulta, un po’ di corda, Tobia Scarpa da vita ad un concerto minimo. Qualche suono per spiegarsi meglio.

Tobia Scarpa. L'anima segreta delle cose Ed. Marsilio

Credits

Soggetto
Elia Romanelli e Teresita Scalco
Regia
Elia Romanelli
Camera e Fotografia
Lorenzo Pezzano
Camera
Daniele Serio
Montaggio
Chiara Andrich
Produzione
Elisa Paier