Il corto El mostro presentato a Marghera

Il corto El mostro presentato a Marghera

El mostro. La coraggiosa storia di Gabriele Bortolozzo sarà presentato in città e noi aggiungiamo, finalmente!

Dopo l’anteprima italiana a Cinemambiente di Torino lo scorso ottobre e il prestigioso riconoscimento internazionale di Berlino, gli autori, la produzione e lo sponsor, sono felici di annunciare un doppio appuntamento a Marghera.

El mostro: la conferenza Stampa di presentazione del corto

Il 16 dicembre alle 12 presso la sala consigliare della Municipalità di Marghera, lì dove tutto il progetto era iniziato esattamente un anno fa,  (guardate la nostra rassegna stampa) presenteremo il cortometraggio raccontando l’intenso anno di produzione alla stampa e a quanti vorranno partecipare.

cartolina crowdfunding mostro fronteEra il 2 dicembre del 2014 quando ospitati dalla Municipalità di Marghera, che da sempre ha sostenuto l’iniziativa accordando anche il suo patrocinio, avevamo dato inizio al progetto con una conferenza stampa alla quale avevano partecipato Felice Casson e Gianfranco Bettin. Nel febbraio 2015 una nuova conferenza stampa sempre a Marghera annunciava il primo importante risultato: la campagna di crowdfunding sulla piattafoma Eppela finanziata e il sostengo dello sponsor, Studio 3A alla produzione del corto.

Dal crowdfunding allo schermo: la presentazione allo Spazio Aereo

L’appuntam11193235_10153270832767812_7434054360097192755_nento con la cittadinanza è per il 17 dicembre presso lo Spazio Aereo a Marghera, altro luogo caro alla produzione perchè sempre qui nell’Aprile del 2015 si era tenuta, organizzata da Studio 3A, una tavola rotonda nella quale si è fatto il punto sulle tematiche ambientali e di tutela dei cittadini (se ricordate proprio in quei mesi era stata approvata la legge sugli ecoreati).

 

Il programma del 17 dicembre prevede un susseguirsi di momenti per conoscere il progetto, festeggiare i riconoscimenti ottenuti, vedere il corto e ascoltare della buona musica:

18.30 Presentazione del corto a cura degli autori e dello sponsor

19.30 Proiezione del corto

19.45 Aperitivo

20.30 Proiezione del corto

L’ingresso è libero e vi aspettiamo numerosissimi!

Dalle 21.00 la serata proseguirà con ingresso libero riservato ai soci arci.

Come ogni giovedì dello Spazio Aereo si terrà l’open mic dove musicisti alterneranno le loro performance ad ulteriori proiezioni del corto.

_____________________________________________________________________

Avviso per coloro che hanno sostenuto il corto attraverso il crowdfunding

L’elenco dei sostenitori è disponibile online. Se non trovate il vostro nome ma avete dato il vostro contributo segnalatecelo seguendo le istruzioni che trovate nella pagina. Le ricompense verranno consegnate nel foyer dello spazio aereo dalle 18.30 alle 21.00

kit completo 50 euro

 

 

Invita El mostro a scuola

Invita El mostro a scuola

 

Entrare nelle scuole era uno degli obbiettivi che ci eravamo prefissati quando abbiamo iniziato il progetto El mostro.

Ad un anno esatto dalla campagna di crowdfunding, non solo il cortometraggio è finito ed ha iniziato il giro del mondo attraverso la partecipazione a numerosi festival ma siamo addirittura riusciti a realizzare la prima lezione a scuola.

Gli studenti del Wake Forest di Venezia, hanno avuto l’onore di essere i primi al mondo, voi però potete seguire la strada che abbiamo aperto, non a caso con giovani stranieri in formazione a Venezia, e contattarci così i prossimi potreste essere voi!

Se desiderate realizzare una lezione “coraggiosa” su un pezzo di storia veneziana che come abbiamo sempre detto riguarda tutti noi, fa parte del nostro passato prossimo e può insegnare molto soprattutto  alle nuove generazioni, compilate il modulo qui di seguito.

Non ci sono limiti d’età, dalle scuole elementari alle università grazie al registro narrativo del cortometraggio El mostro, ogni studente potrà comprendere e assimilare questa storia.

Studenti, insegnanti, bibliotecari, librai non perdete questa occasione formativa che possiamo costruire insieme! Vi aspettiamo, scrivete!

 

Rassegna Stampa de #lanimasegretadellecose

Rassegna Stampa de #lanimasegretadellecose

Lanuovavenezia29-10-2015

E’ senz’altro arrivato il momento della ribalta per il progetto l’anima segreta delle cose che, dopo la presentazione a Milano, capitale del design, all’interno del Milano Design Film Festival e grazie anche alla mostra negli spazi Flos di corso Monforte 15, finalmente sta ottenendo l’attenzione che merita.

La qualità del lavoro filmico e la poesia che il regista veneziano Elia Romanelli è riuscito a restituire, confermando la sua mano delicata, restituiscono un ritratto emozionante e allo stesso tempo ironico di Tobia Scarpa che si racconta in mezz’ora di bellezza filosofica lasciando allo spettatore una preziosa lezione di vita.

 

 

Ripercorriamo in questo articolo le tappe che hanno portato alla realizzazione del documentario e poi la bella abbinata editoriale edita da Marsilio.

Il coraggio di autoprodurre il progetto l’anima segreta delle cose

Nel 2013 usciva il primo articolo nella testata locale La Nuova VeneNuova Venezia 23_05_2013zia dove si dava notizia del progetto che tuttavia nasceva nel 2010 assecondando un’ottima intuizione di Teresita Scalco, coautrice del documentario. Per chi lo desidera cercando tra le pieghe del nostro blog vi sarà possibile ripercorrere entusiasmi e sconforti che in cinque anni ci hanno colpito mai fiaccando, per fortuna, una determinazione che ha portato infine Studio Liz ad autoprodurre il lavoro, certi del suo valore.

Anche Reyerzine nello stesso anno cita il nostro progetto tra gli autori veneti produttivi in campo cinematografico.reyerzine-06-2013_02

Ai patrocini di Unindustria Tv, AIS design e IUAV purtroppo non sono seguite le sperate collaborazioni con le aziende italiane del design che molto devono al lavoro professionale di Tobia Scarpa. Abbiamo pagato così sulla nostra pelle la loro indifferenza, e come detto a testa bassa siamo andati avanti. Determinati.

L’anima segreta delle cose arriva sugli schermi di Venezia e Padova grazie al Veneto Film Tour . Nel frattempo per ovviare al problema della distribuzione decidiamo di proporre un’abbinata editoriale con docu-libro a Marsilio che crede insieme a noi nella bontà dell’iniziativa.

Ad ottobre arriviamo nelle librerie ed approfittiamo di una serie di appuntamenti al Bologna Design Week e Milano Design Film Festival per far conoscere anche il documentario.

Flos omaggia Tobia Scarpa e valorizza il progetto l’anima segreta delle cose

Grazie al MDFF  la storica azienda di design, Flos, capisce il valore del progetto e fa ammenda per il suo silenzio durante gli anni della produzione. Nasce così una mostra che ripercorre i contenuti del documentario prima e del libro poi e che sarà visitabile fino al 20 novembre proprio nello showroom dell’azienda nel centro di Milano, in corso monforte 15.

Che dire allora, arrivati alla fine di questa avventura? Tanta fatica, ma ne è valsa la pena?

Mentre vi scriviamo siamo già al lavoro per il prossimo progetto che ci porterà a Cuba, e questo per rispondere che vale sempre la pena produrre un documentario e restituire al pubblico storie come quelle che abbiamo raccontato negli ultimi otto anni, eppure male non farebbe a noi e al nostro Belpaese credere, investire e sostenere le produzioni documentarie.

Alla prossima storia, allora!

 

Il video è uno strumento di marketing

Il video è uno strumento di marketing

Sempre più frequentemente oggi usiamo comunicare con i video, questo perchè sempre più spesso oggi abbiamo per le mani strumenti di uso quotidiano che ci offrono con un click la possibilità di essere registi di quello che ci accade. Eppure, se per ciò che concerne la nostra cerchia amicale, questo ha significato una vera e propria rivoluzione nel modo di comunicare, questo non è altrettanto vero e adattabile quando ci troviamo ad agire in contesti istituzionali, aziendali e di promozione professionale.

Capita spesso infatti nelle aziende che, l’opportunità di poter filmare con il proprio telefono o tablet, finisca per essere valutata erroneamente come la possibilità di usufruire in modo rapido, veloce e soprattutto efficace del video come strumento di marketing.

Il marketing attraverso i video

Il primo nodo che un’azienda che vuole comunicare i video deve affrontare è dunque prendere coscienza che il video ha un suo linguaggio, come il cinema. E se anche oggi è vero che tutti siamo nelle condizioni di poter fare video, se volete comunicare con il video dovete affidarvi a dei professionisti del settore.

Avviare la registrazione e pensare che le inquadrature si faranno da sole perchè l’importante è centrare il vostro soggetto, putroppo, farà sembrare la vostra azienda senza pensiero e senza bellezza.

Il video aziendale: scegliere cosa raccontare

La prima cosa importante è saper scegliere cosa far vedere e come raccontarla creando un significato attraverso il montaggio.

Parlate di voi attraverso la vostra storia ma lasciate che il vostro lavoro e la vostra mission vengano curate da una regia in grado di creare davvero un immagine che sappia parlare efficacemente di voi, di cosa fate e perchè lo fate.

Ogni video qualunque sia la sua natura, se viene realizzato da professionisti, deve attraversare tre fasi importanti:

  • pre-produzione
  • produzione
  • post-produzione

Questo a seconda della complessità del progetto può significare un tempo medio di 3/4 settimane per avere il prodotto nelle vostre mani, fatto e finito.

Di seguito potrete vedere i video che abbiamo realizzato per due aziende del territorio in collaborazione con l’agenzia Kékrika. Vi piacciono? Perchè non ci mettete alla prova?

Tessiture Luigi Bevilacqua – Venezia

 

Vetreria Vistosi – Mogliano Veneto

Cosa si prova a vincere una regata storica?

Cosa si prova a vincere una regata storica?

La scorsa settimana abbiamo acceso le telecamere per dare il via al progetto Donne in Voga.

Quattro donne regatanti  rappresentanti di altrettante generazioni ed è il caso di sottolinearlo, quattro campionesse ovvero vincitrici della regata storica, hanno messo da parte la timidezza e hanno accettato di essere le prime protagoniste favore del progetto promosso da Chiara Curto e Gloria Rogliani.

Ci siamo chiesti quale luogo potesse meglio di altri fare da cornice a queste donne: sportive, veneziane e regatanti. Quale luogo potesse metterle a loro agio e allo stesso tempo parlarci di chi sono, aiutandoci  a elaborare nel dettaglio il format di ritratto video che il progetto vuole portare avanti: una serie di ritratti alle donne regatanti di ieri e oggi. Abbiamo scelto di incontrarle in remiera!

Ritratto a Teresina Boscolo

A rompere il ghiaccio è stata Teresina Boscolo  che grazie alla preziosa collaborazione dell’Assessora Tiziana Agostini ci ha raggiunto dalla terra ferma sfidando il freddo di dicembre.

Teresina Boscolo è stata la prima vincitrice della regata storica del 1953 e insieme alla cugina Maria Boscolo vinse anche l’edizione del 1954.

La testimonianza di Teresina è stata commovente e preziosissima perchè ci ha permesso di rivivere la Venezia di quegli anni, in cui con il buono o cattivo tempo per necessità e non per svago si usava la barca, si vogava e si lavorava la terra con ritmi strenuanti per combattere la povertà nelle isole delle Vignole e di Sant’Erasmo.

La seconda donna ad essere inquadrata è stata Pina Carrara che idealmente ha raccolto l’eredità lasciata da Teresina vincendo l’edizione della storica nel 1977. Forse non tutti sanno infatti che dal 1954 al 1977 la regata storica delle donne venne sospesa.

Ritratto a Pina Carrara

Dopo una breve pausa pranzo abbiamo lasciato la Remiera delle Generali e ci siamo spostati a Murano dove abbiamo incontrato Rossella Busato Pavero vincitrice di quattro regate storiche a partire dal 1980.

Rossella e Pina hanno vissuto la voga come una grande passione davanti alla quale si trovava modo e tempo per far quadrare i conti e gli impegni tra famiglia e lavoro. Si vogava di sera quando tutte le faccende del quotidiano erano sistemate. Dopo cena si impugnava il remo e via a tagliare l’acqua veloci come se si fosse in regata rispettando un severo allenamento oppure anche solo per regalarsi una merenda tra amiche e con la scusa sgranchirsi gambe e braccia con una vogata.

L’ultima intervista ci ha riportato alla contemporaneità non solo perchè è la regina del remo in carica ma perchè Luisella Schiavon incarna tutti i valori della donna regatante. Oggi più che mai chi pratica la voga in chiave agonistica lo fa con la dedizione e il rigore di uno sportivo che non ha nulla da invidiare ai colleghi delle altre discipline.

ritratto a luisella schiavon

Alle nostre quattro campionesse abbiamo chiesto molte cose, curiosi e affascinati dal mondo sportivo storico e culturale che si tratteggiava nei loro racconti. Ma su tutte una domanda ci ha reso felici di aver avuto le telecamere accese:

Cosa si prova a vincere una regata storica?

 

Che privilegio produrre video a Venezia

Che privilegio produrre video a Venezia

 

Per la libreria e casa editrice Mare di Carta stiamo realizzando dei video di promozione del catalogo editoriale. Questi scatti sono all’autore Gianfranco Munerotto che ha pubblicato un bel libro dedicato ad un’imbarcazione tipica veneziana:

“La Batela, umile protagonista”

Abbiamo seguito Munerotto lungo la sua voga dal canal grande alla libreria che si trova in Fondamenta dei Tolentini. A pelo d’acqua a bordo di una Batela ricostruita dal maestro d’ascia Matteo Tamassia, Gianfranco ha vogato fino alla libreria dove ci ha raccontato in una breve intervista la storia di come è nato il libro e di come con il libro si cerchi di rendere memoria a una imbarcazione diffusissima a Venezia fino al suo declino con l’avvento del motore.

L’occasione di oggi ci ricorda che bel privilegio abbiamo ad essere una casa di produzione a Venezia!

munerotto mare di carta  la giusta inquadratura

 

una carrellata originale

Diventa produttore

Diventa produttore

Prendetevi il tempo per scegliere il vostro documentario! Abbiamo raccolto vari progetti, tutti rigorosamente in fase di pre-produzione secondo la nuova regola del crowdfounfing. Che ne dite di assaggiare queste storie per vedere se l’impasto merita di lievitare?

Sembra ad un passo dalla realizzazione, anche se gà nel 2010 credevamo di potercela fare e invece ci siamo arenati, il progetto documentario su Tobia Scarpa, testimone da oltre cinquant’anni dell’eccellenza della cultura del progetto. Un documentario questo che sicuramente non lascerà indifferenti quanti amano, lavorano e hanno una passione per architettura e design.

Rispetto ad altri lavori, qui almeno possiamo dirvi che il titolo è definitivo: Tobia Scarpa. L’anima segreta delle cose. Di recente abbiamo ottenuto alcuni patrocini che avvalorano il progetto e ci fanno ben sperare di poter presto riaccendere le telecamere ed entrare nella produzione esecutiva.

un documentario racconta storie       un documentario ha gente vera

Venezia come sapete è la nostra città, ma il progetto di rilettura dei mosaici pavimentali  della Basilica di San Marco, crediamo sia un tema che riguarda davvero tutti. Questo progetto, ambizioso ed estremamente delicato da affrontare apre nuovi spunti di riflessione, la storia che vogliamo raccontare in questo caso parte da una affermazione fuori dal coro e quindi assolutamente nuova, che cerca attraverso il documentario di fare breccia tra gli scettici ma anche e soprattutto tra coloro che nulla sanno e sospettano della cultura e dell’arte medievale: esiste un  filo conduttore che unisce i sectili marciani, e dunque, a sua volta, anche le immagini raffigurate che li rispecchiano in quei 4000 mq d’oro delle cupole.

I 14 brani pavimentali che compongono il pavimento non possono essere solo disegni geometrici ornamentali, è possibile invece ritenere che qualcosa nelle dinamiche del patrimonio catechistico sia andato perduto, ed è arrivato il momento di portare alla luce l’originario percorso perchè ogni tassello dei mosaici pavimentali è un arcano simbolo  geometrico al quale corrisponde un’intera narrazione.

frase 1_no_riflesso   frase 3 elia_logo_b

Infine vorremmo raccontare con un documentario la storia di Gigi Bardellotto e della sua passione per Cuba. Con lui grazie a lui e attraverso lui proveremo a raccontare la storia dell’arte del manifesto cubano dalla rivoluzione ai giorni nostri.

Tutti queste storie si trovano nella pagina progetti in corso. Vi terremo aggiornati!

You Liz Tube

You Liz Tube

Nell’era del web 2.0 non potevamo farci mancare un nostro canale youtube dove sono caricati 39 video. In questa sorta di galleria dedicata, sono raccolte tutte le nostre produzioni, fa sorridere pensare che siamo già arrivati a produrre 39 video.

Meglio precisare però che in parte la quantità è giustificata dal tipo di progetto. Esistono infatti 3 playlist dei nostri lavori antologici

Chi Crea Venezia che racchiude in un documentario 12 ritratti di artisti Veneziani,

Fuori sede dentro Venezia che ripercorre le nove puntate realizzate per la web tv dell’omonimo progetto e legata a questo stesso la playlist dell’iniziativa 11×1 esterno notte che racchiude le 11 clip da 1 minuto andate in onda  all’arena di Campo San Polo lo scorso Settembre.

Senza aver mai fatto molta pubblicità al nostro You Liz Tube in questi mesi dalla sua creazione (febbraio 2013) possiamo dirvi tra i nostri video il podio più visto.

Al primo posto, onore al merito dell’artista che sta vivendo uno straordinario successo artistico e di pubblico troviamo il Viaggio di Aron ritratto documentario andato in onda nelle sedi regionali Rai, Sender Bozen e Radio Televisione Ladina dedicato all’artista Aron Demetz e alla sua partecipazione alla Biennale D’Arte di Venezia 2009

Al secondo posto, fresca produzione co-finanziata grazie al portale Produzioni dal Basso, Alberto Landi, voce libera di San Donà

Al terzo posto, a sole tre settimane dalla pubblicazione il video di Act/ON produci nuove visioni che lancia il nostro nuovo progetto e strumento per sostenere le prossime produzioni attraverso il crowdfounding made in liz: www.producinuovevisioni.studioliz.org

Buone rotte anche in questo canale, dunque!

 

 

 

 

 

Video Act/On produci nuove visioni

Video Act/On produci nuove visioni

Ogni progetto che si rispetti oggi si comunica con un video.

Ma non tutti i video si fanno come li facciamo noi. E per questa occasione abbiamo deciso di affidarci alle cure di Alessandro.

Action. Produci nuove visioni  è il nostro nuovo strumento per comunicare con il pubblico e spronarlo ad intervenire e contribuire alle nostre prossime produzioni.

Il video vi piace ma non capite di cosa stiamo parlando? Provate a leggere questo approfondimento.

concept: Alessandro Fabbro e Officina 3am
realizzazione e montaggio: Alessandro Fabbro
musica: focus on the breath

 

 

 

Pin It on Pinterest