Ritratti alle campionesse della Storica

Ritratti alle campionesse della Storica

Donne in Voga. Ritratti alle campionesse della storica è un progetto ideato da Chiara Curto e Gloria Rogliani con l’intenzione di raccontare e documentare attraverso una serie di video la storia delle donne regatanti.

Entrare a far parte di questo straordinario progetto con il nostro contributo significa per noi poter proseguire il ciclo di produzioni video legate a Venezia, raccontando con un genere che ormai sentiamo particolarmente nostro, il ritratto, un mondo tanto legato alla città quanto poco conosciuto al di fuori della cerchia sportiva e agonistica oppure di costume legata alle regate.

Il progetto donne in voga si articola in 15 ritratti dedicati alle campionesse che dal 1953 ad oggi si sono alternate sul podio più alto vincendo l’ambita bandiera rossa della storica.

Invito donne in voga

Di seguito l’elenco dei ritratti che saranno prodotti nel corso del 2014 e verranno presentati il prossimo 8 marzo 2015 in occasione della regata delle donne.

1 Ardit Romina, 2 Anna Mao, 3 Bubacco Lucia, 4 Busato Rosella detta Pavero, 5 Donà Nadia Padovana, 6 Campagnari Anna Annareta, 7 Carli Monica, 8 Carrara Pina, 9 Dalla Toffola Giovanna detta Sucheta, 10 Lucarda Martina, 11 Paoli Lucia detta Tarosso, 12 Schiavon Luisella, 13 Rogliani Gloria.

ritratti speciali 14 Teresina Boscolo, 15 Benito Vignotto Veleno.

Ci aspettano mesi di duro lavoro, nel frattempo vi lasciamo alla visione del demo di presentazione dove abbiamo raccolto le prime testimonianze di alcune campionesse che si sono rese disponibili a farsi inquadrare quando il progetto era ancora in fase di elaborazione. 

La collezione Bardellotto

La collezione Bardellotto

Buona la prima! Gli esiti della mostra Mira Cuba sono stati entusiastici oltre ogni più rosea aspettativa. Si trattava, appunto, della prima apparizione in “mostra” della collezione di Luigino Bradellotto che a  Pordenone aveva scelto di realizzare il suo sogno: far conoscere all’Italia la starodinaria stagione del periodo d’oro della grafica cubana.

Ora che l’esperienza friulana si è chiusa sono in molti a chiedersi se, come e dove, questa esperienza si replicherà.

Aspettando di sapere in quali lidi e in quali forme continuerà il viaggio di Mira Cuba vi lasciamo la visione del nostro ultimo video, realizzato proprio per raccontare come nasce la collezione Bardellotto e per dire in modo semplice la forza della sua unicità.

Ci auguriamo che il viaggio continui con la realizzazione del  documentario cui tanto teniamo!

Teaser Tobia Scarpa

Teaser Tobia Scarpa

Il produttore è l’arco, il trailer è la freccia, lo spettatore è la mela, il crowdfunder è colui che tiene la mela in testa.  La nostra idea dopo i primi mesi di riprese ha preso forma, è diventata trailer, ma prima di lasciarvi alla forza delle immagini in movimento, ancora qualche parola.

Non lasciateci soli a produrre questo ritratto documentario.

Tobia Scarpa merita la vostra attenzione, perchè la sua storia ha molto da insegnare a tutti.

 

 

Cosa si prova a vincere una regata storica?

Cosa si prova a vincere una regata storica?

La scorsa settimana abbiamo acceso le telecamere per dare il via al progetto Donne in Voga.

Quattro donne regatanti  rappresentanti di altrettante generazioni ed è il caso di sottolinearlo, quattro campionesse ovvero vincitrici della regata storica, hanno messo da parte la timidezza e hanno accettato di essere le prime protagoniste favore del progetto promosso da Chiara Curto e Gloria Rogliani.

Ci siamo chiesti quale luogo potesse meglio di altri fare da cornice a queste donne: sportive, veneziane e regatanti. Quale luogo potesse metterle a loro agio e allo stesso tempo parlarci di chi sono, aiutandoci  a elaborare nel dettaglio il format di ritratto video che il progetto vuole portare avanti: una serie di ritratti alle donne regatanti di ieri e oggi. Abbiamo scelto di incontrarle in remiera!

Ritratto a Teresina Boscolo

A rompere il ghiaccio è stata Teresina Boscolo  che grazie alla preziosa collaborazione dell’Assessora Tiziana Agostini ci ha raggiunto dalla terra ferma sfidando il freddo di dicembre.

Teresina Boscolo è stata la prima vincitrice della regata storica del 1953 e insieme alla cugina Maria Boscolo vinse anche l’edizione del 1954.

La testimonianza di Teresina è stata commovente e preziosissima perchè ci ha permesso di rivivere la Venezia di quegli anni, in cui con il buono o cattivo tempo per necessità e non per svago si usava la barca, si vogava e si lavorava la terra con ritmi strenuanti per combattere la povertà nelle isole delle Vignole e di Sant’Erasmo.

La seconda donna ad essere inquadrata è stata Pina Carrara che idealmente ha raccolto l’eredità lasciata da Teresina vincendo l’edizione della storica nel 1977. Forse non tutti sanno infatti che dal 1954 al 1977 la regata storica delle donne venne sospesa.

Ritratto a Pina Carrara

Dopo una breve pausa pranzo abbiamo lasciato la Remiera delle Generali e ci siamo spostati a Murano dove abbiamo incontrato Rossella Busato Pavero vincitrice di quattro regate storiche a partire dal 1980.

Rossella e Pina hanno vissuto la voga come una grande passione davanti alla quale si trovava modo e tempo per far quadrare i conti e gli impegni tra famiglia e lavoro. Si vogava di sera quando tutte le faccende del quotidiano erano sistemate. Dopo cena si impugnava il remo e via a tagliare l’acqua veloci come se si fosse in regata rispettando un severo allenamento oppure anche solo per regalarsi una merenda tra amiche e con la scusa sgranchirsi gambe e braccia con una vogata.

L’ultima intervista ci ha riportato alla contemporaneità non solo perchè è la regina del remo in carica ma perchè Luisella Schiavon incarna tutti i valori della donna regatante. Oggi più che mai chi pratica la voga in chiave agonistica lo fa con la dedizione e il rigore di uno sportivo che non ha nulla da invidiare ai colleghi delle altre discipline.

ritratto a luisella schiavon

Alle nostre quattro campionesse abbiamo chiesto molte cose, curiosi e affascinati dal mondo sportivo storico e culturale che si tratteggiava nei loro racconti. Ma su tutte una domanda ci ha reso felici di aver avuto le telecamere accese:

Cosa si prova a vincere una regata storica?

 

Crowdfunding Tobia Scarpa

Crowdfunding Tobia Scarpa

2000 buone azioni, forse un’impresa impossibile.

1000 ciak per  dare il ritmo alla nostra lunga intervista a Tobia Scarpa per raccontare in un documentario a lui dedicato “l’anima segreta delle cose”. Un ritratto per carpire la sua vivacità progettuale  e allargare lo sguardo sulla cultura del design e dell’architettura che siamo certi riguarda molti di noi.

Troveremo 1000 persone tra gli adetti ai lavori tra gli appassionati, tra i professionisti o gli studiosi tra tutti coloro che amano vivono e lavorano nel campo dell’architettura e del design?

Se ci siete e state leggendo questo articolo diventate protagonisti,  investite 20 euro e scrivete anche il vostro nome tra i produttori di questo documentario.

1000 ciak per Tobia

 

1000 km è la strada che percorreremo per realizzare questo lavoro. Molti di questi km sono già stati percorsi, in macchina, in treno e in autobus nel corso di cinque anni ormai dedicati alla pre-produzione di questo documentario che si basa anzitutto su un rapporto di fiducia tra Tobia Scarpa e noi. Ci siamo conosciuti, ci siamo annusati, ci siamo scelti.

Produrre un documentario non è scattare una fotografia, abbiamo investito il nostro tempo in questa storia e oggi chiediamo a voi di investire 10 euro. E’ una buona azione e vi darà grande soddisfazione: è bello poter dire questo documentario è anche mio!

1000 km per tobia scarpa

 

Abbiamo partecipato lo scorso ottobre a Modesign evento svoltosi a Treviso dove abbiamo potuto presentare il progetto, forti anche del riconoscimento di tre importanti patrocini istituzionali.

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